Salmone e uova per un pranzo ricostituente

Siete già, come me, nella fase del rimbambimento totale per via dei primi caldi? Io sono nella fase in cui dormirei di continuo e invece resto alzata fino ad orari improponibili oppure mi sveglio prestissimo. Mi consola prepararmi un pranzo veloce e sostanzioso per cercare di affrontare con un minimo di forza in più il pomeriggio: pane con salmone e uova.

Si tratta di una ricetta molto irlandese e si suppone che si mangi la mattina a colazione ma evidentemente è talmente bella sostanziosa che non si fa peccato se si prepara per pranzo! :)

Ingredienti per 4 persone
8 uova
100 ml di latte parzialmente scremato
Sale
Pepe
4 fette di pane
100 grammi di formaggio spalmabile
4 fette di salmone affumicato

Procedimento
Sbattere le uova in una ciotola quindi aggiungere anche il latte e condire con sale e pepe.
Cuocere il composto per 4 minuti in una padella con pochissimo olio e sempre mescolando in modo tale che non si attacchino.
Nel frattempo scaldare il pane nel forno caldo senza farlo seccare quindi una volta che le uova sono pronte spalmare il formaggio su ogni fettina di pane e adagiare anche il salmone. Completare con le uova strapazzate e servire con un pochino di basilico fresco in aggiunta.

Pasta piccante con salmone e pomodoro

Pasta = veloce, semplice, appetitosa. Non mi vengono altri aggettivi se devo pensare ad un primo a base di pasta che faccia utilizzo di buoni ingredienti ma non sia dispendioso di energie, specie durante la settimana quando il tempo per cucinare è obiettivamente poco. La pasta piccante con salmone e pomodoro è una delle soluzioni sempre valide e sempre ben accette.

Ingredienti
200 grammi di spaghetti
1 cucchiaio di olio di oliva
Peperoncino in polvere
2 pomodori
3 cipolline piccole
2 filetti di salmone fresco
Basilico
Prezzemolo
Sale
Pepe

Procedimento
Tagliare i pomodori a dadini e sminuzzare la cipolla. Pulire per bene il pesce e se necessario spinarlo, togliere la pelle e tagliarlo a fette. Mettere a bollire l’acqua per la pasta e versare gli spaghetti. Scaldare l’olio di oliva in una padella grande insieme a un po’ di peperoncino, aggiungere le cipolline e soffriggere per 3 minuti quindi aggiungere anche i pomodori e il salmone e cuocere per altri 3 minuti. Aggiungere un cucchiaio di acqua di cottura della pasta, assaggiare ed eventualmente condire con sale e pepe. Scolare la pasta, condirla con il condimento e servirla aggiungendo basilico e prezzemolo freschi.

La pasta invernale che piace a tutti!

Torno su queste pagine dopo qualche tempo ma promettendo che da ora in avanti i post saranno regolari e, spero, piaceranno a tutti quelli che cercano idee veloci per pranzo e cena.

Riparto in quarta proponendovi una pasta speciale e adattissima all’inverno ma soprattutto straveloce, strafacile e che piace a tutti: mamme, papà, nonni e bambini di tutte le età.

Le penne con funghi e brie, un piatto sostanzioso, invernale e rapidissimo.

Per 4 persone vi servono:
320 grammi di penne
500 grammi di funghi surgelati
150 grammi d formaggio brie
Pepe
Prezzemolo

La prima cosa da fare è cuocere i funghi, ancora surgelati, con poco olio caldo in una pentola alta e con coperchio in modo tale che l’umidità permetta la cottura omogenea. Nel frattempo lavorate il brie privandolo della crosticina esterna e rendetelo quanto più cremoso possibile usando la forchetta.
Una volta che le penne sono arrivate a metà cottura prendete 1/2 tazza di acqua di cottura e mettetela da parte.
Scolate le penne al dente, versatele nel tegame con i funghi e fatele cuocere per qualche minuto a fuoco basso quindi aggiungete anche il brie cremoso, mescolate per bene e se necessario aggiungete dell’acqua di cottura per amalgamare i vari ingredienti.
Aggiungere pepe e prezzemolo fresco e portate subito a tavola.

Facciamo i biscotti di Natale?

Natale non è Natale senza biscotti fatti in casa: i trend del momento parlano chiaro e indicano nello zenzero l’ingrediente principale da usare in cucina in questo periodo per stupire tutti e soprattutto per far restare a bocca aperta i bambini.

Ovviamente i classici biscotti di Natale, di derivazione nordica e resi ancora più popolari grazie a Shrek, sono gli omini di zenzero e se a me piace prepararli, quando ho tempo, con la ricetta irlandese che prevede di spalmare la preparazione su due giorni, esiste la variante classica e velocissima che consente di prepararne quantità indicibili in relativamente poco tempo.

Ecco dunque la ricetta dei biscottini di zenzero, versione semplificata e sempre tanto amata :D

Ingredienti per una 20ina di biscotti a forma di omino:
250 g di farina
130 g di burro
80 g di zucchero
1 uovo
2 cucchiaini di zenzero
1 cucchiaino di cannella

Procedimento
Lavorare gli ingredienti freddi di frigorifero e formare la classica frolla di sfoglia da mettere in frigo per circa un’ora. Stendere la frolla su un piano infarinato e ricavare tanti biscotti dalle forme desiderate (a me piacciono i classici omini ma sono bellissimi anche gli alberelli di Natale :D ), praticare un forellino con una cannuccia per appenderli e cuocerli per 15 minuti in forno a 180°. Una volta sfornati potete lasciarli così come sono oppure inzupparli, come ho fatto io, in cioccolata amara sciolta a bagnomaria. Arrivati a questo punto, appendeteli all’albero o metteteli al centro del tavolo… di notte, come per magia, potrebbe prendere vita ;)

L’ananas a Natale non è solo un dolce!

Torno su queste pagine dopo qualche mese di assenza e giusto giusto in tempo per il Natale proponendovi qualche idea semplice da realizzare, veloce e in grado di accontentare tutti; siccome qua elogiamo la pigrizia, tutte le proposte si realizzano in poco tempo e sono adatte non solo per il cenone del 24 o il pranzo del 25 ma anche per gli eventuali party pre-natalizi da organizzare con gli amici o i colleghi di lavoro.

Oggi vi propongo una ricetta sfiziosa e simpatica per un dolce che però, all’occasione, può trasformarsi anche in stuzzichino da accompagnare ad un aperitivo: l’ananas caramellata.

Ecco la ricetta

1 cucchiaio di burro
2 cucchiai di zucchero scuro
1/2 cucchiaino di cannella
1 ananas fresca sbucciata e tagliata a spicchi o a rondelle

Scaldare la bistecchiera o la piastra da cucina e aggiungere il burro in modo che si squagli del tutto. Nel frattempo mescolare zucchero e cannella, inzuppare le fette di ananas in questo misto e adagiarle sulla griglia facendole arrostire e caramellare dopo averle spolverizzate con altro zucchero; girarle, spolverizzare con lo zucchero restante e lasciare sulla griglia per qualche minuto. Servire con della panna montata se si tratta di un dessert e con del prosecco se invece si tratta di un aperitivo avendo cura di tagliare ancora gli spicchi per renderli più piccolini e spolverizzando con pochissimo sale fino per aromatizzare ;)

Questa è la prima di una serie di idee natalizie veloci e sfiziose che proporrò in queste settimane qua e sul mio blog per cui affilate i coltelli e prendete carta e penna perchè ci sarà da annotare parecchio :)

Idee per una cucina vegetariana

Fate parte della categoria dei vegetariani e non sapete bene cosa tenere in dispensa per un utilizzo giornaliero oppure per un utilizzo improvvisato? Avete a cena ospiti vegetariani e non volete fare brutta figura? Allora continuate a leggere per scoprire quali sono gli ingredienti che non dovrebbero mancare nella cucina di una persona vegetariana o nella cucina di chi deve cucinare vegetariano.

- Lenticchie: ricche di vitamina B, sono una fonte inesauribile di fibre e di energia. Sono ottime nelle varianti verdi, rosse e marroni e sono il tocco in più per zuppe, lievitati da forno e anche verdure stufate;
- Ceci: esattamente come le lenticchie, rappresentano una fantastica fonte di fibre e proteine e sono ottimi mangiati da soli ma anche accompagnati con insalate oppure stufati con del curry per un sapore orientaleggiante.
- Halloumi: è un formaggio cipriota che non si scioglie ed è ottimo grigliato. Inesauribile fonte di energia, ha un sapore deciso e leggermente salato che si sposa benissimo con verdura di tutti i tipi. Puo’ sembrare gomma ma è solo formaggio;
- Tofu: è un classico della cucina orientale e un classico per i vegetariani. E’ ricavato dalla soia fermentata e fornisce proteine e fibre all’organismo. Tende ad assorbire i sapori che lo circondano quindi è ottimo se accompagnato da verdure e salse particolarmente speziate oppure confuso con del riso o dei noodles.
- Frutta secca: ricchissima di antiossidanti, fibre e proteine, la frutta secca può essere utilizzata per preparare delle insalate ma anche sulla pasta o, ancora meglio, per delle torte e dei dolci davvero saporiti e croccantini.

Vi ricordo che la cosa fondamentale quando si acquistano prodotti per vegetariani è che siano freschi e che siano di qualità perchè devono sostituire egregiamente la carne e il pesce e dunque è bene che siano più buoni possibile; se acquistate prodotti confezionati fate sempre attenzione alle etichette perchè molti degli ingredienti già pronti contengono elementi provenienti dal mondo animale che non sono adatti ai vegetariani (il lievito per dolci o la gelatina, per esempio).

Energia a tutto più con le barrette veloci!

Beh, come state? Tornati sani e salvi dalle vacanze? Tutti interi? Non vi siete squagliati? Ricomincia con un’idea veloce veloce pensata per chi soffre da stress da rientro, per i bambini che necessitano di forze ed energie prima dell’inizio della scuola, per gli studenti alle prese con gli esami autunnali e per tutti quelli che vogliono una sferzata di energia o semplicemente un dolce delizioso e naturale.

Si tratta di barrette alla frutta, l’avena e le nocciole che ci aiutano a riprendere i ritmi perduti e non ci appesantisce; ottima a colazione o a merenda, è molto versatile e si conserva semplicemente in un contenitore ermetico.

Ingredienti per 10 barrette
50 grammi di burro
125 ml di olio di semi di girasole
50 grammi di zucchero di canna
1 cucchiaio di miele
150 grammi di avena
1 uovo
50 grammi di nocciole
50 grammi di albicocche secche
50 grammi di uvetta sultanina
25 grammi di semi di girasole
25 grammi di canditi
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Procedimento
Per prima cosa dovete riscaldare il forno a 170° e foderare una teglia bassa da forno con la carta apposita. Mentre il forno si scalda, mescolate in una pentola a fuoco basso il burro, l’olio, lo zucchero e il miele fino a quando tutti gli ingredienti si sono sciolti del tutto quindi togliete dal fornello e aggiungete tutti gli altri ingredienti. Versate il preparato sulla teglia e stendetelo per bene usando un cucchiaio o una spatolina resistente; con un coltello dividete il composto in 10 barrette e mettetelo a cuocere per 25 minuti in forno.
Una volta tolto dal forno, tagliatelo seguendo i confini stabiliti prima della cottura con il coltello e lasciate raffreddare nella stessa teglia; sistematelo in un contenitore ermetico dove si conserva per 3 giorni al massimo.

Nel caso in cui aveste difficoltà a tagliare a barrette, mettete la torta in frigo una volta freddata e tagliatela quando è gelata.

Posset al limone con biscottini al burro… e l’estate ti sorride!

Chi sa dire di no al limone in estate? Io no e infatti è un periodo che sto dando sfogo a tutta la mia limone-mania preparando ricette semplicissime tentando così di fare felici quelli che passano da casa nostra e quelli che ci vivono :D

Se si tratta di dessert veloci, poi, il risultato è garantito nonostante la banalità e la semplicità dell’esecuzione perchè tutto sta nel trovare dei limoni belli, succosi e possibilmente non trattati.

L’ultimo esperimento è inglese al 100% e si chiama lemon posset, ovvero crema al cucchiaio a base di limone accompagnata da biscottini shortbreads.

Ingredienti per 4 persone

Per il posset
600 ml di panna fresca
140 grammi di zucchero
Succo e buccia di 2 limoni grandi

Per i biscotti
225 grammi di farina
170 grammi di burro
125 grammi di zucchero

La prima cosa da fare è preparare la crema scaldando a fiamma bassa la panna fresca non montata insieme allo zucchero quindi, una volta arrivata a bollore, aggiungere il succo e la buccia grattata del limone e lasciare sul fuoco per altri 30 secondi sempre mescolando.

Dovete poi versare la crema in coppe e sistemarle in frigorifero per almeno 30 minuti o comunque fino a quando non è freddo.

Nel frattempo preparate i biscotti mescolando in un robot la farina, lo zucchero e il burro ammorbidito fino a quando non si forma un impasto compatto e liscio.

L’impasto va sistemato su un foglio di carta forno steso ad un’altezza di 1/2 centimetri e con un bicchiere o uno stampo apposito ne vanno ricavati dischi da 5-10 cm di diametro o strisce larghe più o meno 4 cm da spolverizzare con zucchero; una volta fatto questo sistemate i singoli dischi su una teglia leggermente imburrata e infornate per 10-15 minuti in forno già caldo a 160°.

Tirateli fuori dal forno e lasciateli intiepidire per 10 minuti quindi serviteli accanto al posset.

Provateli e se riuscite a non diventarne schiavi avrete tutta la mia ammirazione :D

Misurini, dosatori e formule per convertire le unità di misura americane e inglesi

Vi capita mai di prendere spunto da libri di cucina inglesi o americani? A me spessissimo e tutte le volte mi ritrovo a dover fare astrusi e complicati calcoli per venire a capo delle dosi: il più delle volte fino a qualche tempo fa sbagliavo del tutto e mi ritrovavo con ricette completamente diverse dall’originale e con una frustrazione enorme.

Poi ho trovato delle formulette e ho imparato ad applicarle ma se aprite i miei libri di cucina ci trovate tanti foglietti adesivi appiccicati sulle foto con su scritte le dosi esatte tradotte in grammi.

Siccome la questione delle unità di misura in cucina è una delle più difficili, vi riassumo le conversioni più famose così se vi viene voglia di seguire Nigella, Jamie Oliver o vattelappesca chi :) sapete almeno da dove cominciare.

1/4 oz: 7 grammi
1/2 oz: 15 grammi
3/4 oz: 20 grammi
1oz: 25 grammi
2oz: 50 grammi
4oz: 115 grammi
8oz: 225 grammi
12oz: 350 grammi
16oz/1lb: 450 grammi

1tsp: 5ml
1dsp: 10ml
1tbsp: 15ml
1 cup liquid: 250ml
1/4 pint: 180ml
1/2 pint: 300 ml
1 pint: 600 ml

Se volete semplificarvi ancora di più la vita acquistate i cucchiai-misurini o le tazze-misurini: si tratta di cucchiai oppure tazze di varia grandezza ognuno dei quali vi permette di dosare esattamente liquidi e farine seguendo le unità di misura adottate in UK e Usa. Oltre a questi procuratevi una caraffa graduata con la quale misurare più accuratamente gli ingredienti liquidi da utilizzare per preparare la vostra ricetta.

Io sono dell’idea che la misura sia necessaria ma spesso l’occhio, il tatto e il gusto facciano davvero la differenza: se Nigella vi dice di usare un quantitativo incredibile di burro come solo da lei ci possiamo aspettare, perchè non ridurlo e modificare la ricetta a nostro piacimento? In quel caso misurini, dosatori e formule matematiche non servono a niente ma se vogliamo vantarci teniamoli sempre a portata di mano, specialmente se sono colorati e simpatici :)

Fichi alla griglia, l’antipasto o il dessert che non ti aspetti

Siete sommersi di fichi e non sapete cosa farci? Io ultimamente ho sperimentato una ricetta davvero interessante e semplicissima che, con pochissime accortezze e l’utilizzo di ingredienti di ottima provenienza, ha avuto un successo senza precedenti. Fichi grigliati con miele, vaniglia e mascarpone.

Credo ci voglia più tempo ad assemblare tutti gli ingredienti che a preparare questo piatto ma vi assicuro che il risultato è assicurato; il segreto è la grigliatura che potete eseguire in forno, funzione grill, sulla piastra per i panini (senza chiuderla :D ) oppure, ancora meglio, sul barbecue.

Per 4 persone vi servono 8 fichi abbastanza grandi e sodi, miele di buona provenienza, 2 baccelli di vaniglia, 200 grammi di mascarpone.

Per prima cosa dovete aprire i fichi praticando una croce al centro e allargandoli quindi dovete versare il miele a pioggia su ciascuno di essi facendo attenzione a due cose: non esagerare con la quantità ed evitare che finisca all’esterno.

Coprite ogni fico con della carta stagnola e mettete sulla griglia per 10 minuti; nel frattempo tagliate i baccelli di vaniglia nel senso della lunghezza, estraetene il contenuto con un coltello e mescolate la vaniglia al mascarpone in una ciotola.

Una volta trascorsi i 10 minuti, togliete i fichi dalla griglia, eliminate la carta stagnola, sistemateli su un piatto e versate al centro di ognuno di questi un cucchiaio di mascarpone alla vaniglia.

Il risultato è eccezionale perchè i fichi assumono un sapore incredibile e il mascarpone va ad eliminare la sensazione di “calore” dovuta alla griglia; sono ottimi da servire come dessert ma a mio avviso se volete fare bella figura potete servirli come aperitivo insieme a del formaggio di ottima qualità e del miele da accompagnamento.

Un’unica raccomandazione: non utilizzate ingredienti di scarsa qualità, fichi troppo molli o troppo duri perchè il risultato finale dipende moltissimo da ciò che si sceglie e si rischia di ritrovarsi con un pastrocchio di dimensioni mostruose.

Siccome i baccelli di vaniglia possono essere difficili da reperire, specie se siete in vacanza in una zona sperduta tutto sole-mare-relax, potete sostituirli con dell’essenza di vaniglia, massimo 4 gocce per la dose indicata di mascarpone.