Il frullato Cuochina mode

Per me estate vuol dire frullati: d’inverno faccio finta di accontentarmi di quelli pronti, esotici o similari, in attesa che arrivi il caldo, la frutta fresca e bella, la frutta appetitosa da accompagnare con del latte per sfamarmi a merenda ma anche quando sono in spiaggia e mi scoccio di mangiare cose pesanti.

Se ci pensate, poi, il frullato piace a tutti: i bambini ne vanno matti perchè è gustoso e dolce, i grandi perchè in questo modo diventano un po’ bambini e gli anziani spesso perchè è l’unico modo per assumere frutta senza distruggersi i denti.

Come al solito la ricetta è semplice, veloce e necessita solo degli ingredienti e di un frullatore o di un frullatore ad immersione!

Per 2 persone servono:

200 grammi di frutta fresca

2 cucchiai di zucchero

latte a piacere

Procedimento

Tagliate la frutta scelta, pesche, ciliegie, albicocche, melone o anguria, e lasciatela stare per 5 minuti nello zucchero. Frullatela e riducetela in poltiglia senza preoccuparvi se restano dei grumi che, alla fine della fiera, sono anche quel qualcosa in più che rende il frullato ancora più gustoso :D

Versate il composto in due bicchieri abbastanza alti e raffreddati in frigorifero, aggiungete un cubetto di ghiaccio e versate il latte fino ad arrivare alla superficie.

Mescolate per bene e servite da solo, con della frutta fresca o con qualche biscotto.

Se a pranzo vi lasciate tentare solo da un frullatone, nonostante il latte vi sentirete comunque leggeri e avrete mangiato qualcosa di sano, gustoso e fresco: sempre meglio del panino al baretto della spiaggia, o no? :D

Se un frullato non vi basta, potete spingervi oltre con un ottimo gelato al lampone oppure con un semplicissimo ghiacciolo :D

Un gelato al lampone semplice e veloce

Con l’arrivo della bella stagione, che cosa c’è di meglio di un gelato per affrontare il caldo e da offrire al termine di una cena ad amici e parenti in cerca di un dolce? Anche in questo caso, nonostante preparare il gelato in casa sia semplice, c’è un modo ancora più semplice e veloce per stupire i propri ospiti, semplicemente usando una piccola e utile astuzia :)

L’astuzia sta nell’utilizzo di un pochino di gelato alla vaniglia comprato al supermercato o in gelateria e “aromatizzato” a nostro piacimento, in questo caso al lampone.

Per 4 coppe di gelato al lampone servono:
450 grammi di lamponi, freschi o surgelati
350 ml di limonata congelata (potete usare quella del supermercato oppure prepararla voi utilizzando limone e acqua e mettendo il tutto in frigorifero)
400 grammi di gelato alla vaniglia

Procedimento
Mettete i lamponi in un robot da cucina con le lame apposite e macerateli fino a renderli simili ad una melma; una volta che i lamponi si sono ridotti in poltiglia aggiungete la limonata ancora surgelata e mescolate fino a quando non si forma un composto molto simile ad una granita di caffè.
Prendete una ciotola grande (meglio se in alluminio), versate il gelato alla vaniglia leggermente ammorbidito e lavoratelo con una spatola di silicone quindi aggiungete il misto ottenuto dai lamponi e dalla limonata e mescolate sempre con la spatolina fino a quando i tre ingredienti non si sono amalgamati per bene.
Coprite la ciotola con della pellicola o eventualmente con il suo coperchio e mettete in congelatore per minimo 3 ore e massimo 4.
Servite accompagnando con lamponi freschi e, volendo, una fogliolina di menta.

Un menù estivo facile e veloce per le cene con gli amici

Mettiamo che avete amici a cena e che, come al solito, non avete tempo da dedicare alla cucina ma volete comunque fare bella figura ed evitare che di voi si dica “ci invita a cena poi non cucina” oppure “ci invita a cena poi prende la pizza sotto casa”. Ecco, questa settimana provo a suggerirvi un menù completo ed estivo da preparare in pochissimo tempo e che rischia davvero di fare la differenza e di farvi fare una bellissima figura. Due antipastini, un primo e un secondo da preparare prima della cena e servire senza che nessuno vi debba aspettare.

Antipasto: prosciutto e melone, un classico
1 melone (se trovate il bianco secondo me è meglio perchè è più particolare)
10 fette di prosciutto di Parma media stagionatura
18 pomodorini ciliegini

Tagliate il melone in otto parti eliminando semi e corteccia esterna quindi tagliate ogni parte a dadi abbastanza grandi. Prendete le fette di prosciutto, tagliatele a metà e arrotolatene ciascuna su ogni dado di prosciutto quindi fermate il tutto con uno stuzzicadenti lungo sistemando all’inizio un pomodorino ciliegino.

Antipasto: asparagi fritti
450 grammi di asparagi
1 uovo
1 cucchiaio di latte
120 grammi di pangrattato
olio
sale
pepe
150 grammi di parmigiano grattuggiato

Fate bollire gli spinaci in acqua bollente e salata per circa 4 minuti quindi scolateli e lasciateli intiepidire. Nel frattempo sbattete le uova con il latte e bagnate ogni asparago con questo liquido prima di passarlo nel pangrattato. Friggete in abbondante olio caldo per 3 minuti quindi tamponate con della carta da cucina, condite con olio e sale e servite dopo aver cosparso di parmigiano grattuggiato.

Primo piatto: pasta con spinaci e pinoli
1 testa di aglio
150 grammi di funghi
100 grammi di cipolla
160 grammi di pinoli
150 grammi di parmigiano grattuggiato
300 grammi di spinaci freschi
4 pomodorini secchi
350 grammi di penne rigate

Mentre la pasta si cuoce, in una padella fate saltare per 2 minuti in poco olio i funghi tagliati finemente, la cipolla sminuzzata, la testa di aglio aperta e i pinoli. Aggiungete gli spinaci e i pomodorini secchi tagliati a metà e lasciate saltare per altri 4 minuti. Scolate le penne al dente e condite con le verdure saltate aggiungendo il parmigiano grattuggiato direttamente nei piatti. Potete preparare in anticipo la pasta servendola tiepida o fredda se è caldo.

Secondo piatto: spiedini di pollo grigliato
90 ml di acqua
45 ml di salsa di soia
45 ml di succo di limone
2 cucchiai di miele
1 cucchiaino di aglio in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
6 fettine di petti di pollo alte e tagliate a dadi
2 peperoni
1 cipolla
12 funghi

Unite acqua, salsa di soia, miele, limone, aglio e zenzero e mescolate con una forchetta in modo che gli ingredienti si amalghimino per bene. Marinate il pollo in questo liquido per circa 2 ore e nel frattempo tagliate i peperoni, i funghi e le cipolle e cuocete in forno fino a quando non si saranno ammorbiditi. Poco prima di servire mettete sulla griglia il pollo e lasciatelo cuocere per 15 minuti e nel frattempo fate bollire la marinata per 10 minuti a fiamma bassa. Servite infilzando con uno stecco da spiedino pollo, peperoni, funghi e cipolle e versare sul piatto la salsa ridotta e calda. Potete preparare tutto in anticipo riscaldando in forno per pochi minuti prima di servire.

Pronti per cucinare al microonde?

Siete tra quelli che pensano che il forno a microonde sia la rovina della società moderna? Siete puristi al punto tale che sentire un semplice biiiiip proveniente dalla cucina vi fa drizzare i capelli e pensare che “non esiste più la cucina di una volta”? Ecco, sappiate che vi sbagliate perchè il microonde è, non in questo ordine, utile, comodo e facile da utilizzare. Oltre che, naturalmente, indispensabile se non avete tempo :)

Il forno a microonde si usa principalmente per riscaldare e scongelare e in alcuni casi anche per cucinare e nello specifico è utilissimo per le seguenti preparazioni:
- riscaldamento/scongelamento di cibi umidi (zuppe, creme, liquidi come il latte);
- cottura di verdure a vapore;
- fusione del cioccolato e scioglimento del miele e dello zucchero;
- cottura del pesce al vapore;
- riscaldamento del pane

Il microonde va invece evitato se :
- si devono cuocere risotti e pasta: il risultato finale non è garantito e tra vari giri è possibile che si impieghi lo stesso tempo che si impiega utilizzando il metodo classico;
- si devono preparare lievitati: il microonde rischia di non far crescere nulla e soprattutto non garantisce l’effetto doratura;
- si devono preparare cibi che richiedono metà cottura sul fornello e metà sul microonde perchè la doppia cottura rischia di portare alla scottura;
- si devono preparare piatti a base di carne perchè, si sa, la carne richiede tempi di cottura tutti suoi e si rischia o di tirarla fuori troppo cruda oppure di tirarla fuori troppo cotta.

Tra i difetti del microonde, sicuramente il fatto che disidrata i cibi è quello più importante così come il fatto che se per preparare piccole porzioni è molto utile perchè veloce e sbrigativo, per preparare grandi porzioni è dispendioso di fatica ed anche elettricità.

Se volete entrare nel fantastico mondo del microonde sappiate che dovrete dotarvi in primis di un forno come si deve e dotato di tutte, o quasi, le maggiori funzioni e contestualmente dovrete acquistare utensili appositi che, appoggiati sul piatto crisp in dotazione (il piatto che si scalda una volta che il forno è caldo e irradia il suo calore permettendo ai cibi di essere pronti in poco tempo), aiutano la cottura o il riscaldamento.

Scordatevi di poter usare vetro, porcellana e utensili in metallo così come la plastica a meno che non possediate ciotole sulle quali è riportata la dicitura “adatta al microonde” altrimenti vi troverete il forno pieno di materiale squagliato e, chiaramente, da buttare.

Voglio inoltre sfatare il mito secondo cui la cottura al microonde è pericolosa: sappiate che non è vero e che l’unico problema potrebbe essere legato al fatto che, se non disponiamo i nostri alimenti in maniera corretta su tutta la superficie, la cottura/riscaldamento potrebbe essere disomogenea e il vapore sprigionato potrebbe generare batteri nocivi per l’organismo.

Basta un minimo di impegno per evitare che questo accada e a metà cottura mescolare con una spatolina il cibo così da eliminare qualsiasi eventuale punto freddo che si sta creando. Evitate inoltre di usare carta da alimenti, fogli di giornale, polistirolo o fogli di alluminio per la cottura dei cibi nel forno a microonde.

Il microonde non è radioattivo, sappiatelo :) , perchè l’energia prodotta dal forno e che per anni è stata considerata pericolosa in realtà diventa calore nel momento in cui il cibo la assorbe e questo vuol dire che il cibo non è radioattivo ma semplicemente cotto, come il cibo cotto in maniera tradizionale.

Detto tutto questo, vi ho convinti? :)

La cioccolata calda al microonde per chi va di corsa

Se siete arrivati qui vuol dire che, come la sottoscritta, siete pigri o pigre: non che qualcuno vi possa dire che siete svogliate ma solo che spesso, per forza di cose, non vi va di fare nulla tranne che semplificarvi la vita.

In questo angolo di Rete io, La Cuochina Sopraffina, cerchero’ di svelarvi i miei trucchetti per mangiare bene, mangiare sano e non sostare troppe ore davanti ai fornelli e al forno…

Non a caso voglio inaugurare questo blog tentandovi, in vista di Pasqua, con una semplicissima e golosissima tazzona di cioccolata calda… preparata al microonde!


Da me si mangia per esempio la mattina di Pasqua e per fare prima vi basta versare in un bricco da latte di quelli in pirex o appositi per il microonde 3-4 pezzi di cioccolato dell’uovo di Pasqua tagliati quanto più finemente possibile, latte fino ad arrivare a poco più della metà del bricco, 1 cucchiaio di maizena e il gioco è fatto.

Vi basterà prima di tutto mescolarla per bene poi metterla nel microonde a potenza massima per 40 secondi, tirarla fuori e mescolarla con una spatolina o con un cucchiaio, rimetterla di nuovo al microonde per 40 secondi, mescolarla ancora e infine rimetterla al microonde per altri 10 secondi.

In base al forno a microonde che avete potreste avere bisogno di maggior tempo ma comunque in linea di massima con questo metodo si sta sotto il minuto per la preparazione di una squisita e densa cioccolata calda!

Vi ho tentati? Provateci e fatemi sapere :)