
Siete tra quelli che pensano che il forno a microonde sia la rovina della società moderna? Siete puristi al punto tale che sentire un semplice biiiiip proveniente dalla cucina vi fa drizzare i capelli e pensare che “non esiste più la cucina di una volta”? Ecco, sappiate che vi sbagliate perchè il microonde è, non in questo ordine, utile, comodo e facile da utilizzare. Oltre che, naturalmente, indispensabile se non avete tempo
Il forno a microonde si usa principalmente per riscaldare e scongelare e in alcuni casi anche per cucinare e nello specifico è utilissimo per le seguenti preparazioni:
- riscaldamento/scongelamento di cibi umidi (zuppe, creme, liquidi come il latte);
- cottura di verdure a vapore;
- fusione del cioccolato e scioglimento del miele e dello zucchero;
- cottura del pesce al vapore;
- riscaldamento del pane
Il microonde va invece evitato se :
- si devono cuocere risotti e pasta: il risultato finale non è garantito e tra vari giri è possibile che si impieghi lo stesso tempo che si impiega utilizzando il metodo classico;
- si devono preparare lievitati: il microonde rischia di non far crescere nulla e soprattutto non garantisce l’effetto doratura;
- si devono preparare cibi che richiedono metà cottura sul fornello e metà sul microonde perchè la doppia cottura rischia di portare alla scottura;
- si devono preparare piatti a base di carne perchè, si sa, la carne richiede tempi di cottura tutti suoi e si rischia o di tirarla fuori troppo cruda oppure di tirarla fuori troppo cotta.
Tra i difetti del microonde, sicuramente il fatto che disidrata i cibi è quello più importante così come il fatto che se per preparare piccole porzioni è molto utile perchè veloce e sbrigativo, per preparare grandi porzioni è dispendioso di fatica ed anche elettricità.
Se volete entrare nel fantastico mondo del microonde sappiate che dovrete dotarvi in primis di un forno come si deve e dotato di tutte, o quasi, le maggiori funzioni e contestualmente dovrete acquistare utensili appositi che, appoggiati sul piatto crisp in dotazione (il piatto che si scalda una volta che il forno è caldo e irradia il suo calore permettendo ai cibi di essere pronti in poco tempo), aiutano la cottura o il riscaldamento.
Scordatevi di poter usare vetro, porcellana e utensili in metallo così come la plastica a meno che non possediate ciotole sulle quali è riportata la dicitura “adatta al microonde” altrimenti vi troverete il forno pieno di materiale squagliato e, chiaramente, da buttare.
Voglio inoltre sfatare il mito secondo cui la cottura al microonde è pericolosa: sappiate che non è vero e che l’unico problema potrebbe essere legato al fatto che, se non disponiamo i nostri alimenti in maniera corretta su tutta la superficie, la cottura/riscaldamento potrebbe essere disomogenea e il vapore sprigionato potrebbe generare batteri nocivi per l’organismo.
Basta un minimo di impegno per evitare che questo accada e a metà cottura mescolare con una spatolina il cibo così da eliminare qualsiasi eventuale punto freddo che si sta creando. Evitate inoltre di usare carta da alimenti, fogli di giornale, polistirolo o fogli di alluminio per la cottura dei cibi nel forno a microonde.
Il microonde non è radioattivo, sappiatelo
, perchè l’energia prodotta dal forno e che per anni è stata considerata pericolosa in realtà diventa calore nel momento in cui il cibo la assorbe e questo vuol dire che il cibo non è radioattivo ma semplicemente cotto, come il cibo cotto in maniera tradizionale.
Detto tutto questo, vi ho convinti?